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Vacanze Isole Tremiti
A poche migliaia di distanza dalla Costa del Gargano emergono dall’acqua quattro perle: San Nicola, San Domenico, Cretaccio e Caprara.
Quattro isole incantevoli ognuna con la propria caratteristica e tipicità, ma che hanno in comune una vegetazione incontaminata ed un mare che le circonda azzurro e limpido.
Il silenzio e la quiete sono assoluti, il mare e l’azzurro con sfumature di un verde malva intenso che lascia senza fiato, isolotti, calette riservate e faraglioni sono lambiti da un mare che regala visioni che non hanno nulla da inviare alle Maldive ed al Mar Rosso.
Basta immergersi a pochi metri per ammirare spugne colorate, attinie e margherite di mare. Se poi si guarda nel blu, ecco frotte di pesci con palamini, ricciole, dentici e tonni.
Il viaggio alla scoperta delle Isole Tremiti può partire dall’Isola di San Nicola, il centro storico ed amministrativo delle isole che racchiude tracce di un glorioso passato, ancora visibili tra i resti monumentali come torri, forti, fortezze ed abazia.
Il gioiello dell’isola è la Chiesa di Santa Maria, risalente al ‘400 che domina dall’alto, con l’aggraziata facciata l’architettura verticale dell’isola, bellissimo è il portale di marmo candido, di scuola veneta al cui interno sono custoditi meravigliosi tesori.
Sull’altare maggiore è possibile ammirare un polittico di legno del XV secolo che ospita otto santi nelle loro nicchie dorate.
Nella navata a sinistra si può ammirare il reperto più antico: una statua in legno della Madonna col Bambino in braccio, di fattura orientale , portato dai benedettini nell’anno Mille.
Incantevole è inoltre l’Isola di San Domenico detto anche Orto di Paradiso per la ricca vegetazione che lo ricopre con i fitti boschi di pino d’Aleppo e per i fiori di ogni tonalità che crescono spontanei.
L’isola è caratterizzata da una costa frastagliata con piccole e riservate calette e scogli come lo scoglio dell’Elefante e i Pagliai rinomati per la particolare forma a piramide.
Magnifiche sono inoltre le tonalità dell’acqua, di un colore viola intenso nelle grotte delle Viole e smeraldo quando lambisce le punte calcaree, petrolio quando i pini d’Aleppo vi gettano l’ombra dall’alta pianoro e verde malva a Cala delle Arene.
Suggestiva è Cretaccio, un grosso scoglio la cui materia tinge di giallo l’acqua quando piove, un isolotto di appena 3.5 ettari che si affaccia sul suggestivo scoglio della Vecchia.
Disabitata è invece Caprara, che dalla punta del faro lascia ammirare un arco naturale , l’isola è inoltre famosa per la Baia Secca, un rinomato punto di immersione che è fra le top ten del Mediterraneo.
Da 30 metri di profondità inizia un giardino di gargonie camaleonte, appoggiato su 2 archi di pietre naturali fra cui si insinuano scorfani giganti, cernie ed enormi palamiti.
A Secco delle Vedove c’è una grotta magnifica che inizia con canyon dalle pareti coloratissime: arancione a destra, rosa e viola a sinistra, la grotta è ricoperta da margherite gialle e nelle pareti si aprono finestre panoramiche che lasciano intravvedere i pesci.
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