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Parco Nazionale del Gargano
Nell’immaginario collettivo il Gargano è spesso associato solo a villaggi di pescatori, a falesie che si tuffano a strapiombo sul mare, alle grotte sospese tra cielo e acqua e ad insenature sabbiose, ma il Gargano è anche una delle aree protette più estese d’Italia con 120.000 ettari di territorio, un ponte tra le coste italiane e proteso su quelle balcaniche.
Nel Parco Nazionale del Gargano convivono numerose biodiversità come foreste tra cui la maestosa Foresta Umbra, praterie, ampie steppe e zone aride, paludi e lagune, boschi tipici del mediterraneo, arrivando infine alle meravigliose Isole Tremiti.
Stupefacente è come una così ricca varietà paesaggistica possa essere compresa in un territorio così piccolo, che lascia ammirare oltre 2000 specie botaniche di cui alcune uniche e presenti solo in zona.
La ricchezza botanica del Parco pone il Gargano tra i primati in Europa e nel Mediterraneo grazie alle 56 specie e numerose rarità come le orchidee, il faggio che grazie al clima particolarmente favorevole cresce a basse quote e, un altro primato è detenuto dalla località di Peschici che è quasi interamente coperto da boschi che si affacciano a strapiombo sul mare.
La fauna presente tra le foreste garganiche è ricca di specie rare ed autoctone tra cui il meraviglioso capriolo detto garganico. il Gatto Selvatico, la Martora, l’Arvicola ed il Tasso, il Picchio verde e quello rosso ed i comuni Gheppo, lo Sparviero ed il Falco Pellegrino.
Nelle zone aride ed agricole si possono invece trovare numerose varietà di alaudidi come l’Occhione e la rarissima Gallina Prataiola.
Il Parco Nazionale del Gargano è la punta di diamante di un territorio incantevole, ove la natura incontaminata convive con il mare, un luogo ricco di possibilità di svago ed escursioni per tutti gli amanti della natura.
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